lunedì 18 novembre 2013

Terremoto oggi 18 Novembre 2013 Italia Ingv, scossa M 2.6 in Abruzzo

Terremoti in Italia Ingv oggi 18 Novembre 2013, doppia scossa nella notte, Abruzzo e Marche.

scosseLunedì 18 Novembre 2013, doppia scossa di terremoto oggi registrata dall’Ingv nei distretti sismici Adriatico Centro-Settentrionale e Marsica. Ci troviamo in Abruzzo e nelle Marche. Nel primo caso scossa di M 2.5 in mare, registrata nelle Marche dall’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle ore 01:34 della notte(ipocentro 10 chilometri). Nessun comune coinvolto sulla terraferma. Successivamente alle ore 01:54 sisma di M 2.6 nella Marsica. Ipocentro profondo 9.8 km. Epicentro in provincia dell’Aquila tra i seguenti comuni: BARREA (AQ), CIVITELLA ALFEDENA (AQ), RIVISONDOLI (AQ), SCONTRONE (AQ), VILLETTA BARREA (AQ).
scosse
A lato la mappa con le scosse avvenute negli ultimi giorni in Italia. Le due scosse di terre

Terremoto Croazia,18 novembre 2013: forte scossa vicino Split di magnitudo 4.8

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.8 ha colpito poco la Croazia, vicino la costa Adriatica

Mappa epicentro sismaAlle ore 8:58 di oggi 18 novembre 2013, una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.8 è stata registrata dai sismografi, in Croazia, vicino la città di Split, non lontano dalla costa adriatica. La profondità dell’evento è stata di 2 chilometri, secondo quanto indicato dall’Istituto Sismologico Europeo. Il tremore al suolo è stato ben avvertito dalla popolazione, le segnalazioni stanno arrivando da gente che vive a circa 40 chilometri dell’epicentro, i quali dicono di porte e finestre che hanno sbattuto violentemente  e che il tremore è stato ripetuto per due volte consecutive.
Mappa epicentro sisma
Non abbiamo notizie di danni a persone o cose e vi aggiorneremo nel corso della mattinata. Ancora tensione sul versante Adriatico che da segnali chiari della spinta della placca adriatica. A sinistra la mappa relativa al sisma descritt

Mare di Scozia, forte scossa di terremoto magnitudo 7.6, possibilità di onde anomale

Forte scossa di terremoto avvenuta nel Mare di Scozia, tra l’Antartide e l’Argentina

OracasUna forte scossa di terremoto è stata registrata nel mare di Scozia, in quella estrema parte sud del mondo che si trova tra Antartide e Argentina, la magnitudo registrata dai vari istituti sismologici mondiali oscilla tra 7.6 e 7.8, il nostro ente nazionale Ingv la classifica anche lei a 7.8, dopo un’attenta rivalutazione. La profondità dell’evento è stata fissata a circa 10 chilometri di profondità e non si esclude l’arrivo di onde anomale nelle zone caraibiche situate a qualche centinaio di chilometri. Lo Tsunami Pacific Center, dopo aver valutato l’impatto e guardato la storicità sismica di quei luoghi ha escluse Tsunami con onde elevate, per via della distanza tra epicentro e isole ma, comunque onde di qualche metro non sono da escludere, le autorità governative dei paesi a rischio sono già all’opera per tutelare la popolazione.
A sinistra vi mostriamo la mappa dell’intensità rilevata dall Istituto Americano USGS, con la propagazione delle onde sismiche fino a dove sono state avvertite. Va ringraziato il fatto che sia avvenuto in zona desertica, l’unica isola coinvolta e’ la base argentina Orcadas, una stazione scientifica in Antartide  tra le isole Laurie. Essendo un centro, conta solo 45 persone ed escludiamo quindi possibilità di danni a persone.

Terremoto magnitudo 5.5 avvertito anche a Tokyo, tensione a Fukushima

Terremoto magnitudo 5.5, due settimane fa “major shake” di magnitudo 7.7

Localizzazione del TerremotoUn terremoto magnitudo 5.5 ha colpito il Giappone Orientale nella giornata di Sabato, tremori sono stati sentiti anche nella cittù di Tokyo, soprattutto nei piani più alti dei grattacieli e la linea ad alta velocità ferroviaria è stata interrotta per qualche ora solo per via precauzionale. La scossa è avvenuta alle ore 20.44 locali (11.44 GMT) ad una profondità di 63 chilometri nel distretto di Chiba, le autorità locali hanno escluso qualsiasi tipo di danno a cosa o persone.

Localizzazione del Terremoto
Già una settimana fa c’era stato un terremoto 5.5, mentre due settimane fa uno di magnitudo 7.3 aveva causato un mini tsunami nella costa nord-orientale e l’evacuazione di Fukushima. Dopo il disastro di Marzo 2011 con lo Tsunami che colpì duramente il Giappone e fece danni gravissimi a  Fukushima è sicuramente cresciuta l’ansia per ogni minima scossa e si provvede subito all’evacuazione nel momento in cui si avvertono. In questo periodo poi lo smaltimento dei contenitori esauriti radioattivi più l’acqua infetta che esce periodicamente dai reattori, non fanno altro che aumentare questo stato di tensione.

Terremoto di magnitudo 4.9 distrugge un intero villaggio

Il sisma è stato disastroso ed ha portato distruzione nel Tajikistan vicino Dushambe

DushambeLo scorso 12 novembre alle 16:11,  una scossa di terremoto con magnitudo pari a 4.9 della scala Richter, ha colpito il Tajikistan, vicino la città di Dushambe. Gli effetti sono stati disastrosi, centinaia di case sono crollate e quasi un intero villaggio è rimasto danneggiato, lasciando molte persone senza tetto. Questi sono i classici terremoti che passano in sordina di cui nessuno parla, sicuramente perché si trovano in luoghi lontani, poveri e con poca comunicazione. Questo evento ci fa anche notare come non sempre le scosse devono superare determinate magnitudo per creare danni ma anche non arrivando a quinto grado della scala Richter, protano distruzione, colpevole un’edilizia povera e non antisismicaVi mostriamo a sinistra una foto che arriva dalle testate giornalistiche locali, nella quale si notano le macerie per terra ed un uomo che vaga in cerca sicuramente dei suoi effetti personali. Quando la terra trema, se non trova una struttura solida sopra di lei puo’ far danni seri. Comunque al di fuori delle cose materiali non si registrano danni ma solo qualche lieve ferito per via delle cadute dei calcinacci

Terremoto Oggi, 17 novembre 2013: scossa ben avvertita in Sicilia tra Caltanissetta e Palermo


SiciliaTerremoto avvenuto oggi tra Caltanissetta e Palermo, in Sicilia di magnitudo 2.9

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.9 della scala Richter, è stato bene avvertito dalla popolazione di, Valledolmo, Villalba e Vallelunga Pratameno, nelle province di Palermo e Caltanissetta, in Sicilia. La profondità ipocentrale del sisma, è stato individuato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a 36 chilometri, profondità tale da ammortizzare il tremore al suolo nella zona epicentrale ma capace di farla avvertire più lontano, anche se va detto che, in Sicilia il terreno non lascia molto spazio alla propagazione delle onde.L’area colpita adesso non presenta grandi eventi storici ma leggermente più a sud est andando verso Caltanissetta si verifico’ un forte terremoto magnitudo oltre al settimo grado della scala Richter, nel 361, come riportato dalla storicità dell’Ingv




Immagini del Tifone nelle Filippine novembre 2013